Il concetto di “Qualità” che conosciamo si declina in vari modi.
– La garanzia indiretta della qualità, attraverso la certificazione dei sistemi di gestione in base a normative internazionali.
– La garanzia diretta della qualità, attraverso il controllo qualità e la certificazione di prodotto in base a normative tecniche.
Entrambi i sistemi di garanzia sono prettamente legati a ragioni economiche, quali la soddisfazione dei bisogni e delle aspettative del cliente, e fanno spesso parte dei rapporti commerciali.
Con l’ultima revisione della norma ISO 9001, si è voluto andare oltre il concetto di qualità economica, verso la soddisfazione di bisogni più ampi, includendo anche tutte le parti interessate (stakeholders), e raggiungendo il principio di qualità etico-sociale.
Un altro aspetto che sta prendendo piede negli ultimi anni è il concetto di “Responsabilità sociale d’impresa”. Si coniugano in essa varie forme di qualità, aventi come comune denominatore aspetti sociali, quali l’ambiente, il lavoro e la sicurezza. Nel Libro Verde della Commissione Europea, pubblicato nel 2001, la responsabilità sociale è definita come: “L’integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali e ambientali delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei rapporti con le parti interessate”. Essa va oltre il rispetto delle prescrizioni di legge e individua pratiche e comportamenti che un’impresa adotta su base volontaria, nella convinzione di ottenere dei risultati che possano arrecare benefici e vantaggi a se stessa e al contesto in cui opera.
Particolare attenzione viene prestata ai rapporti con i propri portatori d’interesse (stakeholders): collaboratori, fornitori, clienti, partner, comunità e istituzioni locali, realizzando nei loro confronti azioni concrete. La responsabilità sociale presuppone anche la correttezza della gestione degli aspetti finanziari, attraverso la correttezza e la trasparenza nei rapporti con gli stakeholders.
La Responsabilità Sociale racchiude quindi non solo la conformità alle normative vigenti, ma anche l’adozione degli standard di sistema, i cui requisiti non saranno gestiti separatamente ma in maniera integrata.
